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GEOGRAFIA
La
Sardegna, per grandezza, è la seconda isola del
Mediterraneo ed è una delle 20 regioni che costituiscono
l'Italia.
Ha
un'estensione di 24.090 kmq ed è situata a 120 km dalla
penisola italiana, a
12
km dalla Corsica e a 185 Km dalle coste del Nord-Africa.
L’estensione dell’isola non supera i 270 km da nord al
sud e i 145 km da ovest a est. Il perimetro delle coste
sarde misura 1.849 metri, un quarto di quelle
dell'intera Italia.
La
Sardegna è una delle 5 regioni autonome italiane e la
sua popolazione ammonta a 1.630.000 abitanti, cioè 68
persone per chilometro quadrato.
L'isola è divisa in 8 province e il suo capoluogo è
Cagliari.
Questa terra è antica, anzi, antichissima… La parte
sud-occidentale, il Sulcis Iglesiente, emerse dal mare
570 milioni di anni fa, quando non esistevano ancora né
Alpi né Appennini. Nei calcari del Cambriano del Sulcis
scoperte circa 500 grotte (tra le quale anche le
straordinarie grotte Is Zuddas, molto famose grazie alla
presenza degli unici aragoniti), considerate le più
antiche in Italia.
“La
Sardegna appartiene al tempo. Invincibile per chi,
giungendovi, già da lontano la scorga sul mare è
l’impressione di scoprire una creatura antica… Figlia
del tempo, l’Isola riporta remotissimi drammi geologici
che la crearono... Fra apocalittiche tempeste emergono
solitari i massicci del Sulcis e dell’Iglesiente, rare
montagne nel liquido azzurro, prime vertebre dello
scheletro petroso che nei milioni di anni, nella
centinaia di milioni di anni futuri, si offrirà alla
modellazione tumultuosa e violente del fuoco vulcanico
ed a quella, lentissima ed ancora più inesorabile, del
vento. Scolpita dal vento…” Roberto Carità La cima più
alta è Punta Lamarmora (1.834 metri) situata mel
massiccio del Genargentu nella parte centrale dell’Isola
dove si trova anche il valico più alto chiamato Passo
Corre e’ Boi (1.246 metri). Anche gli altopiani sono
tipici per la Sardegna, particolarmente quelli calcarei,
come, per esempio, il tacco di Ulassai in Ogliastra ,
territorio famoso anche per via della presenza della
bellissima Grotta di su Marmori, e quelli basaltici,
chiamate Le Giare, una delle più interessanti e
pittoresche delle quale è, senza dubbi,
La Giara di Gesturi , un parco naturale, situato alla confine della
provincia di Cagliari e quella di Nuoro famosissimo
grazie agli suoi abitanti – l’unici al mondo piccoli
cavallini della Giara.
Canyon, gole, cavità – c’è di tutto in Sardegna…
Particolarmente bisogna nominare la eccellente cavità di
Monte Tiscali vicino a Oliena: all’interno sono stati
scoperti i resti di un insediamento nuragico, inoltre
dei canyon eccezionali dei fiumi Flumendosa al
promontorio del Genargentu e Rio Cannas nel Massiccio
dei Sette Fratelli, da poco diventato un parco
nazionale. La Sardegna non ha dei laghi naturali, sono
numerosi invece quelli artificiali, come per esempio i
sperduti tra i monti laghi dell’Alto e Medio Flumendosa,
l’irrepetibile bellezza dei quali può essere apprezzata
in un viaggio fantastico con battello turistico. Una
particolarità molto curiosa dell’Isola consiste nella
presenza dei numerosissimi stagni costieri famosissimi
grazie al fatto che nel 1993 sono stati scelti dalle
creature bellissime – i fenicotteri rosa – per
nidificare. Da quasi 15 anni circa 10.000 esemplari di
questi uccelli unici diventati ormai un simbolo vivente
dell’Isola abbelliscono gli stagni di Molentargius,
Santa Gilla, Capoterra a due passi da Cagliari.
E
poi alla fin fine IL MARE… Tanto è stato già detto e
scritto sulla bellezza incantevole del mare della
Sardegna, sull’acqua purissima cristallina, che cambia
colori dal turchese all’azzurro chiaro, dallo smeraldo
al blu profondo. Conoscendo bene la materia possiamo
confermare con tutta la sincerità che una descrizione
del genere non è affatto esagerata, come è vero anche il
fatto, che la varietà delle coste colpisce
l’immaginazione. Le coste della Sardegna è un mix
affascinante delle scogliere alte e rocciose con
tantissime insenature e grotte solitarie, un vero
paradiso per gli amanti del daiving (per esempio, il
Capo Teulada – l’estrema punta meridionale della
Sardegna oppure le isolette Sant’Antioco e
San Pietro,
situati al sud-ovest) e delle larghissime spiagge
sabbiose, da le più famose Chia e Villasimius a quelle
meno conosciute dal pubblico turistico (il che non
diminuisce minimamente le loro fascino. Anzi, il
contrario!).
Per
esempio, la spiaggia di Piscinas nella Costa Verde è uno
spettacolo naturale: rimani incantato davanti le dune
alte anche 60 metri e più. Un vero deserto che scende in
mare!
A
sud, a Porto Pino incontriamo le dune di nuovo. Cambia
il colore della sabbia, l’incanto resta. Può sembrare
paradossale, però soltanto a venti minuti in macchina
dal famosissimo complesso turistico Forte Village si
trovano bellissimi e incontaminate spiagge della Costa
del Sud di sabbia bianchissima… Noi possiamo continuare
all’infinito ad elencarvi i nomi delle spiagge e cercare
di descrivervi nel modo più verosimile la bellezza delle
coste di sabbia ogni tanto bianca, ogni tanto rosa
grazie alla presenza dei frammenti corallini, però una
cosa è certa: meglio che veniate da noi di persona!
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